Prospettiva internazionale

Il sistema sanitario svizzero viene considerato, a livello internazionale, tra i più complessi ed avanzati al mondo.
Molteplici sono gli aspetti che giustificano tale affermazione. Fra questi vale la pena ricordare:

  • il federalismo
    Non è corretto parlare di sistema sanitario elvetico, quanto piuttosto di 26 mini-sistemi cantonali, con ampie differenze dal profilo della spesa, dell’offerta e del modello di organizzazione dell’attività sanitaria. Queste differenze fra i cantoni fanno della Svizzera un “laboratorio naturale” straordinario, in grado di fornire importanti spunti di riflessione ai paesi che stanno riorganizzando il proprio sistema sanitario in senso federalista;
  • un sistema assicurativo concorrenziale
    La Svizzera non ha scelto, come Italia e Inghilterra, di istituire un Sistema Sanitario Nazionale e neppure ha optato per un sistema di assicurazione pubblica come Francia e Germania. Il sistema elvetico si basa su un modello assicurativo che, pur essendo di carattere obbligatorio, si regge sulla concorrenza di mercato. L’assicurazione malattia obbligatoria è offerta da una pluralità di casse malati in concorrenza fra loro. L’attività delle casse malati è tuttavia soggetta a forte regolamentazione da parte dello Stato;
  • la pluralità di forme istituzionali
    Nel sistema elvetico convivono forme istituzionali diverse. Accanto ad ospedali e istituti pubblici, troviamo enti non profit e cliniche private o case anziani che perseguono lo scopo di lucro;
  • una legislazione innovativa
    che cerca di conciliare interventi di regolazione e pianificazione pubblica con logiche di mercato e dinamiche competitive;
  • una tradizione nelle politiche di salute pubblica e di promozione della salute
    La sezione sanitaria della Divisione di salute pubblica del Cantone Ticino da anni collabora attivamente con l’Organizzazione Mondiale della Sanità e si è distinta per le sue politiche in favore di un accesso consapevole ai servizi sanitari e per la realizzazione di progetti di cooperazione sanitaria nelle economie in transizione e nei paesi in via di sviluppo.